presenta:

Musical Consulting

Un occhio esperto per crescere!

 

Cosa?

Una novità assoluta di fondamentale importanza per la crescita di ogni singolo interprete di musical, ci si rende conto che nelle scuole e nelle accademie, per ovvi motivi, manca un’attenzione alla “completezza”, i professori spesso lavorano separati e con metodi diversi, gli alunni apprendono differentemente e se poi ci si mette anche la predisposizione del singolo è evidente che l’equilibrio delle tre arti è un risultato difficile da ottenere. Manca effettivamente un “regista”, ossia un’occhi esterno che possa valutare l’insieme delle arti, che non si preoccupi tanto della tecnica e del percorso del singolo interprete quanto del risultato finale. Spesso manca all’alunno il momento per mettere insieme tutto quello che ha imparato, così come spesso manca sempre un occhio esterno che lo giudichi per quello che si vede. Il Musical Consulter vuole proprio risolvere questi problemi.

 

Perché?

Perché sempre di più ci si trova di fronte ad interpretazioni claudicanti e poco complete, si eccelle in una delle tre arti ma mai le tre arti ne escono insieme come un’unica cosa.

Questo disequilibrio delle tre arti non deve e non può succedere, il musical si basa sulla completezza e la profonda armonia delle tre arti per cui è fondamentale fare in modo che tutto vada con lo stesso passo.

Si vedono regolarmente errori grossolani che possono essere evitati se giudicati correttamente da un occhio esperto esterno che possa far capire le lacune e aiutare a migliorare.

 

Chi?

Creiamo apposta una figura nuova, che per praticità si chiamerà “Musical Consulter”.

Il critico teatrale specializzato in musical è l’occhio esterno che giudica e migliora chi sul palco a perso una visione oggettiva delle cose; di fatto chi è sul palco, sia esso interprete o parte dello staff, a mano a mano che entra nello spettacolo, o nel numero, perde in qualche maniera la visione dello spettatore. Per cui ci si allontana dalla visione del pubblico sia sotto un aspetto di pura visione sia sotto un aspetto di emotività, per questo è importante avere un confronto con un occhio esterno fidato che possa valutare a pieno il reale valore della performance, sottolineare gli errori e le possibili correzioni, evidenziare i punti trascurati e quelli sconosciuti, per arrivare ad un’esibizione più perfetta possibile.

 

Come?

Durante il corso ogni partecipante entrerà in stretto dialogo con il critico teatrale, esso non come distruttore ma come costruttore, non verrà mai dato un giudizio senza un vero perché, non verrà mai fatta una critica fine a se stessa ma sempre con la volontà di arricchire chi si ha davanti.

Sarà il sincero avvicinamento dei futuri interpreti di musical verso il rapporto con il critico teatrale, come giusto che deve essere, ossia la propria esibizione in rapporto ad un occhio esterno che in pura obbiettività e professionalità giudica e migliora la performance di un artista.

Durante lo svolgimento del corso ad ogni partecipante verrà data una chiave teorica per:

  1. la costruzione di un singolo personaggio, attraverso l’esempio di Grizabella da Cats di A. L. Webber;
  2. la costruzione di una coppia, qualunque essa sia e le dinamiche in essa, attraverso l’esempio di Tony e Maria da West Side Story di L. Berstein.

Successivamente attraverso un percorso differenziato si passerà ad un elaborazione di materiali pratici e personali per apprendere al meglio le precedenti lezioni. I partecipanti sceglieranno un “pezzo”, o recitato o cantato, da una lista di titoli precedentemente scelti dai docenti, e da qui inizieranno la loro ricerca personale per la costruzione di un’esibizione “perfetta”.

La perfezione non esiste, ma siamo convinti che la precisione e la professionalità si, e qualsiasi aiuto può essere il benvenuto per raggiungerli.

 

2 professori per un’unica classe o gruppo. Perché?

Perché nell’entrare nei lavori dei singoli e fare in modo che essi vengano fatti crescere al meglio è inevitabile una doppia visione, una più vicina e concreta, l’altra più lontana ed oggettiva; così uno dei due docenti si staccherà dalla visione esterna per aiutare praticamente i partecipanti con suggerimenti concreti, mentre il secondo manterrà la sua lontananza per giudicare nel modo più obbiettivo possibile.

 

Più campane per un’unica musica.

Non si vuole assolutamente andare a ostacolare o fare concorrenza con i professori di canto e  recitazione, ma esattamente il contrario, iniziare un lavoro in comune per crescere gli alunni al meglio, un lavoro di squadra. L’alunno sentirà diverse campane ma la musica sarà la stessa, i Musical Consulter non insegneranno ne la propedeutica del canto ne quella della recitazione, soprattutto quello che riguarda maggiormente la parte teorica, compito che spetta agli altri docenti, ma andrà a cesellare tutti quegli aspetti tipici dell’interpretazione finale dove le tre arti si uniscono.

 

Frequenza: 2 incontri al mese di 2 ore per  6 mesi (Novembre, Dicembre, Gennaio, Febbraio, Marzo, Aprile) = 12 Lezioni per un totale di 24 ore.

Disponibilità di giorni: martedì o giovedì

 

Docenti: Sabino Lenoci e Davide Garattini

 

Partecipanti: alunni di prima e seconda liceo (scelti dalla scuola per un numero massimo di 20 partecipanti)

 

Lista Musical:

1956 My Fair Lady

1964 Mary Poppins

1964 Hello, Dolly!

1966 Cabaret (solo per la seconda liceo)

1968 Hair

1973 The Rocky Horror Show

1971 Jesus Christ Superstar

1975 Chicago (solo per la seconda liceo)

1975 A Chorus Line

1996 Rent (solo per la seconda liceo)

2001 The Producers

2006 Hairspray